La Grande Muraglia

La dipendenza da sesso: interpretazione in Medicina Cinese

Carlo Di Stanislao e Maurizio Corradin

 


 

“Il vero mistero del mondo è il visibile, non l'invisibile”

Oscar Wilde

 

“Non c'è amore né amicizia che rimangano sterili”
Italo Nostromo

 

Riassunto: La dipendenza da sesso è una sindrome emergente nel mondo occidentale. Se ne individuano le caratteristiche di base e le espressioni in Medicina Cinese. Si formulano anche ipotesi sui punti più attivi, scelti in rapporto ai diversi quadri clinici.

Parole chiave: dipendenza sessuale, meccanismi energetici, punti di agopuntura.

 

Abstract: The sexual addiction is one emergent syndrome in the western world. If of it they characterize the characteristics of base and the expressions in Chinese Medicine. Hypotheses are formulated also on the more active, chosen points in connection with the various clinicians pictures.

Key words: sexual addiction, energetic mechanisms, points of acupuncture.

 

 

La dipendenza da sesso (sexual addiction  o sessodipendenza) è un fenomeno in forte espansione nel mondo occidentale[1]. In Italia il 5,8% della popolazione adulta ha una dipendenza da sesso. In relazione al sesso, la dipendenza è del 10% negli uomini e del 2% nelle donne. L'8,3% dei soggetti presenta una situazione limite (borderline): 13,6% negli uomini e 3,8% nelle donne. La ricerca, diretta dal dott. Franco Avenia, Presidente dell'AIRS, l'Associazione Italiana per la Ricerca In Sessuologia, e coordinata dalla dott.ssa Annalisa Pistuddi, Segretario Generale, è stata effettuata nel 2005 da 15 Psicologi e 2 Medici, attraverso l'utilizzo di un questionario, il "Sexual Addiction Inventory" (SAI/2), ideato dal dott. Franco Avenia. Il campione preso in esame, è stato di 1046 soggetti in età di voto: 53,5% donne (564), 46,5% uomini (482), residenti: al nord Italia, nelle province di Belluno, Udine, Milano, Venezia; al centro Italia, nelle province di Ravenna, Forlì, Pesaro-Urbino, Roma; al sud Italia, nelle province di Bari e Cagliari[2]. Dalla ricerca, che ricalca per molti aspetti i dati generali americani, è emerso che il normotipo del dipendente sessuale nel nostro paese è uomo, tra i 36 ed i 50 anni, residente al nord Italia, con licenza media inferiore, separato o vedovo. I ricercatori hanno commentato in modo molto attento questi dati. Il sessodipendente è un uomo perché più martellato da messaggi sessuofilici; residente al nord Italia perché al nord i rapporti umani sono, in genere, più rarefatti ed più facile sentirsi soli, spronando a cercare comunque una relazione. Ha un basso livello d'istruzione e ciò innesca due processi distinti e sinergici: primo, ha meno strumenti culturali per difendersi; secondo, le sue frustrazioni sociali sono più probabili, inducendolo a cercare una facile gratificazione nel sesso. Infine, è single (separato o vedovo) e la ricerca - non sempre facile - di una partner lo spinge a surrogare un rapporto affettivo con l'attività sessuale[3]. La definizione data dagli esperti è la seguente: “un comportamento sessuale messo in atto nonostante il manifestarsi di conseguenze negative per sé e per gli altri”. I dipendenti da sesso, infatti, oltre a vivere un forte disagio psicologico, deteriorano progressivamente i rapporti affettivi e relazionali e compromettono la loro attività lavorativa ed economica. I malati di sesso presentano ansia, insonnia, frustrazione, crescente pornofilia e possono facilmente entrare nel campo delle più diverse perversioni sessuali[4]. Molto spesso tali individui sono astenici ed ipertesi[5]. La sexual addiction, oltre che una dipendenza, è anche una compulsione, una ossessione: queste persone non riescono a vivere senza occuparsi continuamente del sesso: lo pensano, lo cercano, lo fanno in continuazione, spesso mettendo in crisi i loro rapporti di coppia, perché i partners non riescono a reggere questi ritmi.  La causa di questi comportamenti può essere dovuta ad abusi sessuali subiti nell’infanzia, abbandono da parte dei genitori o, molto spesso, semplice mancanza di autostima, da cui deriva la ricerca ossessiva di approvazione e di affetto attraverso la prestazione sessuale[6]. Il dott. Carnes ha recentemente elaborato un test semplice basato su 25 domande a risposta si-no, definito SAST (Sexual Addiction Screening Test) e diversificato per sesso[7]. Abusi subiti nell’infanzia e bassa autostima, anche in questo caso, risultano gli elementi di maggior valore psicodinamico. Secondo l’ottica della Medicina Cinese[8] è chiara una condizione di perturbazione dello Shen a causa del Fuoco (si considerino l’ipertensione ed i disturbi del sonno) in eccesso, più spesso del Rene nel maschio e del Cuore nella femmina. E’ infatti convinzione del modello classico taoista, che il desiderio sessuale (Fuoco) sia collegato nella donna al Cuore (Xin), nell’uomo al Rene (Shen)[9]. Ma vale la pena interrogarsi su cosa produca questo eccesso di Fuoco e su come puesto evento comune possa avere, nei diversi soggetti, patogenesi differenziate. Va infatti ricordato che secondo la Medicina Cinese esistono tante condizioni diverse che possono portare ad eventi finali comuni, ma solo l’analisi attenta delle basi garantisce una profonda ed autentica comprensione dell’individuo e non solo del sintomo o del problema[10] [11]. Dobbiamo diversificare, almeno, dipendenti sessuali vittime di abusi infantali, quelli con bassa autostima, quelli abbandonati o poco amati durante l’infanzia. Analizzeremo questi tre differenti aspetti e, infine, il ruolo di punti speciali (Gui) per il comportamento compulsivo ed ossessivo. Nel caso di abusi infantali i testi classici taoisti ci dicano che essi portano ad un Vuoto (Xu) della Vescica Biliare[12].  Tali individui saranno con solo indecisi, intolleranti verso grassi, fritti, caffè, ma presenteranno anche ansia, depressione e tendenza a reiterare le violenze e gli abusi sugli altri[13]. Poiché, com’è noto dal Sowen, una turba della Vescica Biliare si riflette su tutti gli Zang ed i Fu, questi individui, a lungo andare, avranno progressi perturbazioni di Cuore, Rene, Milza e poi anche dei Visceri, con stati di “agitazione interna” (Zang Zao) alternate a fasi di mutismo e di tristezza.  Inoltre la turba della Vescica Biliare conduce, com’è noto, a perturbazione del senso morale, della “rettitudine mediana”[14]. Riteniamo che, in questi casi, la puntura dei punti 48BL, 43BL, 21BL e 22 ST possa essere d’aiuto. L’autostima, invece, riguarda il modo di guardarsi e di apprezzarsi e, principalmente, il Curioso Yin Qiao Mai[15]. In questi casi sono frequenti alcuni segni di accompagnamento come dolori lombari, cefalea tensiva che investe l’angolo interno dell’occhio, polsi Vuoti ai “piedi” di destra e di sinistra[16]. Nel caso di soggetti di sesso femminili le mestruazione hanno ritmi irregolari (a volte in anticipo, altre in ritardo), mentre negli uomini si hanno problemi di eccitazione sessuale intensa, alternanti a periodi di grande calo del desiderio. Quasi sempre, anche, problemi di turgore erettivo[17]. Le turbe di Yin Qiao conducono, col tempo, ad un Vuoto progressivo dello Yin e, pertanto, allo sviluppo secondario di quadri di Vuoto di Yin di Fegato (irritabilità, occhi arrossati, emeralopia, fragilità ungueale, problemi digestivi) e di Cuore e Rene (palpitazioni, incubi, insonnia, eretismo psichico, sovreccitazione)[18]. Pertanto nei soggetti con sexual adduction che lamentano incubi, insonnia, agitazione, ovvero vertigini, astenia psichica, palpitazioni e irregolarità nel ritmo mestruale pensare ad uno Yin Qiao Mai per bassa autostima[19]. In questi casi riteniamo utile trattare (con aghi, in puntura neutra) i punti 2-6-8 KI e 9ST, quest’ultimo per ricreare una “maggiore umanità”, una maggiore disponibilità verso l’altro[20]. Nel caso, infine, di soggetti che si sono sentiti (o sono davvero stati) poco amati o abbandonati durante l’infanzia, sarà presente una specie di “freddo interiore”, di carenza di “calore affettivo” che si convertirà in indifferenza, anaffettività, tendenza (frequente nelle dipendenze sessuali) all’alcolismo. Tali individui lamenteranno spesso una sorta di peso gravoso in sede epigastrica (angoscia solare), saranno freddolosi e alla ricerca di alimenti o droghe riscaldanti. Secondo Kespì, in questi casi, le moxe sui punti 6CV, 43 e 53 BL (tutti definiti Huang) possono essere d’aiuto[21]. Nel caso di concomitante alcolismo utile la puntura semplice del punto 10LU[22]. Oltre a questi schemi di base in relazione all’etiologia, il trattamento compulsivo delle sessodipendente va trattato, a nostro avviso, con i punti Gui che attengono, appunto, ai comportamenti coattivi. Sebbene tutti parlino di 13 demoni (Sowen 11 e 14, Lingshu 58) affermando che essi ci sono compagni nella vita e nella morte) Leung  e Lavier affermano che i punti Gui erano un tempo 25 e di 12 si è persa ogni traccia. Di questi punti parla diffusamente solo Sun Simiao e li considera da impiegare in  forme di allucinosi o di delirio derivanti da una dissociazione fra lo Hun ed il Po, in grado di causare blocco ed ostacoli nella libera circolazione energetica. Molti AA prendono in considerazioni tali punti nelle nevrosi ossessive e dispercettive, anche se i risultati ed i trattamenti sono riferiti in modo molto contrastante[23]. Per le caratteristiche sintomatologiche riteniamo utili, in questi casi, i seguenti punti Gui[24] [25]:

-          GV 16 (Feng Fu): in ambo i sessi quando l’ossessione sessuale è tale da impedire ogni altra attività o pensiero.

-          CV 1 (Hui Yin): nei maschi con bassa autostima.

-          PC 5 (Jian Shi) : in ambo i sessi quando vi siano connotazioni pedofiliche.

-          Punto Yu Men Tou[*]:nelle donne con personalità teatrale o francamente isterica.

In talune circostanze il soggetto con sessodipendenza vive con inquetudine la contraddizione fra la morale dominante e le sua pulsioni. L’inquetudine (you) causa, secondo il Ling Shu (parr. 4,8,66)[26], stagnazione del Qi che si tra­sforma in Fuoco e lede lo Yin soprattutto del Polmone. Anche il Cuore può risultare colpito e così si altera la coppia del TR-Superiore. Nei classici cinesi sul “polso”, si dice che l’inquetudine causa polso rugoso (se) e questo è indice che essa nuoce al Sangue[27]. In questi casi riteniamo utile trattare (in puntura neutra) i punti BL13, LU9, CV17, PC6 e GV11.  In altri individui il conflitto fra sessodipendenza e codice morale genera una sorta di indegnità, che comporta una incapacità a perdonarsi e, quindi, a perdonare[28] [29]. Il senso di colpa e la vergogna inducono ad atteggiamenti ostili verso gli altri e producono, in questo ambito, sadismo e pedofilia. Secondo l’idea delle 5 Permanenze o delle 5 Virtù connesse alle Anime Vegetative così come descritte da Sun Si Miao[30], sarà lo Yi, corrispondente al centro sottile del Polmone, a dover essere trattato. Aghi più moxe sul punto BL 42 opererà questa sorta di riconciliazione con se stessi e con il mondo. Naturalmente le nostre sono solo ipotesi e l’esperienza documentata, ad oggi, solo anedottica e numericamente ancora poco significativa.

 

 

 

Indirizzo per chiarimenti

Carlo Di Stanislao

E-mail: [email protected]



[*] Ai due lati del clitoride.



Bibliografia

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[25] Rochat Valèe E.: Le esprit, Rev. Fr. D’Acupunct., 2004, 117 : 12-18.

[26] Wong M.: Ling Shu. Pivot  D’Esprit, Ed. Masson, Paris, 1987.

[27] AFA: Binhu Mai Xue de Li Shi Zhen, Ed. Guy Trèdaniel, Paris, 1987.

[28] Di Stanislao C.: Perdonare è la massima consapevolezza, http://www.solaris.it/indexprima.asp?Articolo=1212, 2005

[29] Amitrano P.: Il Perdono. Il gioco delle parti, http://www.solaris.it/indexprima.asp?Articolo=768, 2004.

[30] Di Stanislao C.: Dal Taoismo alla ricerca scientifica in Medicina Cinese, Congresso Nazionale FIS,  Lettura Magistrale, Abano Terme, 22-25 Aprile 2005.